TuxGuitar, l’alternativa di Linux a Guitar Pro

14 12 2007

Per i musicisti, soprattutto chitarristi, che amano Linux, è possibile avere un’alternativa open al noto programma Guitar Pro di Windows: TuxGuitar.

TuxGuitar

TuxGuitar permette di creare e leggere spartiti musicali professionali (in particolare nei formati di Guitar Pro, ovvero gp3, .gp4, .gp5, e di Powertab, ovvero .ptb).
Per provarlo,basta scaricare il pacchetto da questo link, installare tutte le dipendenze (sun-java6-jre libswt3.2-gtk-jni e libswt3.2-gtk-java), e infine eseguire il pacchetto di installazione scaricato in precedenza.
Infine c’è da sistemare un’altra piccola cosa: nelle impostazioni del programma non c’è la lingua italiana. Quindi scarichiamo il file per tradurre tutto da qui. Dopo basta prendere il file che è nell’archivio e spostarlo nella directory /usr/share/tuxguitar/lang e ci ritroviamo tutto tradotto in italiano.

Buon divertimento a tutti!



Il ritorno di un mito: Led Zeppelin

11 12 2007

Dopo ben 27 anni dal loro ultimo concerto, i Led Zeppelin sono tornati ad esibirsi dal vivo all’O2 Arena di Londra.
Già dopo pochissime ore, si sono potuti trovare su internet i video della storica reunion.
Da quanto è stato riportato su libero.it, il concerto è stato fantastico. Ma vi lascio all’articolo:

Il mito Led Zeppelin

Dopo 27 anni Robert Plant, Jimmy Page e John Paul Jones di nuovo insieme sul palco, accompagnati dal figlio di John Bonham, il batterista morto nel 1980


LONDRA, 11 dic - Si erano prenotati in 20 milioni, ma solo in 18mila ce l’hanno fattai. Sono loro, i fortunati che sono riusciti a comprare uno dei biglietti a 125 sterline (ma un fan per averne due ha pagato 83mila sterline, cioè circa 116mila euro) che ieri sera erano alla O2 Arena di Londra per ammirare ancora una volta insieme sullo stesso palco, i grandi, grandissimi Led Zeppelin, uno dei gruppi più importanti della storia della musica rock.

Ad aprire il concertola meravigliosa Good times, bad times e poi tutto il repertorio che li ha resi
famosi: Black Dog, Stairway to Heaven, ma anche Nobody’s Fault but Mine, Kashmir, The Song Remains the Same, Rock and Roll e Whole Lotta Love fino al mitico Dazed and Confused.

La notizia della loro reunion era stata data tempo fa e il concerto annunciato inizialmente per il 26 novembre scorso, ma poi era stato rimandato (prima al primo dicemebre e poi al 10) perché Plant si era fratturato un dito lavorando nel suo giardino. Ma stasera la voce tanto angelica e demoniaca di Robert Plant, i riff di Jimmy Page, le magie armoniche di John Paul Jones appassioneranno ancora una volta il pubblico. Dopo 27 anni La band aveva infatti deciso di sciogliersi per la morte del batterista John Bonzo Bonham, deceduto la sera del 25 settembre del 1980 per eccesso di alcol. La leggenda vuole che Bonham sia morto, soffocato dal suo rigurgito, in una stanza di albergo di Parigi dopo aver ingerito qualcosa come 40 bicchieri di vodka. La sua morte fu un colpo fatale per la band, che annunciò lo scioglimento qualche mese più tardi. Da allora solo qualche breve apparizione insieme (come il concerto benefico del 1988, tre anni dopo aver preso parte al Live Aid) di Geldof) accompagnati alla batteria dal figlio di Bonham, Jason, ma mai un serio tentativo di riformare il gruppo.

L’incasso della serata sarà devoluto a un’associazione che raccoglie fondi per strutture universitarie, istituito da Ahmet Ertegun, il manager discografico fondatore di “Atlantic Records”; colui che per primo credette nei Led Zeppelin, e che, lanciandoli sul mercato americano, firmò di fatto la loro consacrazione nelle stelle del firmamento del rock.



[youtube=http://it.youtube.com/watch?v=B-hfjrrQIQM]



Auguri!

9 12 2007

Oggi il mio blog festeggia il suo primo mese di vita!
I risultati mi stanno soddisfacendo… Grazie a tutti! 
E tanti auguri!



Ecco dove vi metterei la spina…

8 12 2007

Quest’oggi, insieme a due miei amici, siamo andati a fare un giro alla Coop di Empoli, aperta poco più di un mese fa. Ad un certo punto, come a tutti gli esseri umani succede, c’è il bisogno di un bagno. Quindi andiamo subito a cercarlo, trovando i bagni dell’immensa struttura pubblica. Dopo aver fatto i nostri bisogni, arriva il momento di lavarsi le mani, e dopo arriva anche il momento di asciugarsele. Però ci imbattiamo in questa cosa:

Immagine1

Immagine2

Ma dov’è finita la presa??? Secondo i grandi geni che hanno fatto questi impianti, dove va attaccata la spina di quell’aggeggio??? Non gliel’ha detto nessuno che noi non viviamo nella pubblicità dell’ENEL???
E tutti voi potrete intuire dove gliela metterei quella spina a chi ha fatto tutto quello…  



Oggi la Juventus a Pontedera!

6 12 2007

Stamani la Juventus è stata a Pontedera per l’allenamento di rifinitura, in vista della partita di stasera di Coppa Italia contro l’Empoli! A vederla abbiamo avuto davvero fortuna, visto che sono arrivati alle 10 e 25. Il tempo di vederli scendere dal pullman e tornare di corsa a scuola! Tra i tanti campioni, c’erano anche Del Piero, Iaquinta e Palladino. Peccato però che mancassero delle bandiere come Camoranesi, Buffon, e Trezeguet…

Iaquinta (L'ultimo a destra)

Juventus

Juventus



Esperimento fallito…

30 11 2007

Diciamo che il mio esperimento con Arch Linux è fallito… Dopo aver avuto alcuni problemi con l’installazione, c’è stato il problema della scheda wireless e non potevo installare nessuna interfaccia grafica… E anche se avessi potuto non sapevo come fare… Poi devo fare ancora molta pratica con la riga di comando…
Non è la distro che fa per me… Per ora :-)



Visita al G.Galilei

26 11 2007

Dopo la visita di oggi all’ITIS Galileo Galilei di Livorno, sono sempre più convinto di cambiare scuola…
Credo che dirò addio al vecchio ITIS G.Marconi senza troppi rimpianti…
Mi dispiace solo per qualche amico…

fotohome.jpg



Allievi B: A.S.D. Staffoli 0-U.S. Pontedera 2

25 11 2007

Ieri pomeriggio al Comunale di Staffoli abbiamo incontrato la prima in classifica Pontedera. Nella prima frazione di tempo si assiste ad una bella partita, molto combattuta, nel secondo tempo invece la partita si fa più cattiva, viene resa molto nervosa da molti errori madornali dell’arbitro e alla fine si scatena quasi una rissa. Il risultato finale sarà di 0 a 2 per l’U.S. Ponedera. Ora farò una sintesi della partita, cercando di essere il più oggettivo possibile.

Nel primo tempo la partita si gioca molto a centrocampo, con le due squadre che si equivalgono. Nei primi minuti di gioco non ci sono grandi occasioni da rete, ma verso la mezz’ora Bracci entra in area, passa il pallone a Mannucci che con una bordata infila il pallone in rete. Il primo tempo si conclude sullo 0 a 1. Read the rest of this entry »



Uff…

21 11 2007

Uff… In questi giorni non ho proprio voglia di fare nulla… Studiare, giocare a calcio… Ogni cosa che provo a fare mi sembra che venga sempre male… Forse sono anche un po’ stressato, perchè ho sempre meno tempo per fare le cose che mi piacciono, sempre meno tempo per stare insieme ai miei amici…
Mi ci vorrebbe un periodo di pausa, da dedicare interamente alla mia ragazza e ai miei amici, ma, purtroppo, le vacanze di Natale sono sempre lontane… 



Installare driver per schede wireless su Ubuntu usando i driver nativi Windows

15 11 2007

A volte può succedere che, appena installato Ubuntu, non funzioni la nostra scheda wireless, e quindi ci rimane impossibile collegarsi a internet. Per configurare queste schede che non vengono riconosciute automaticamente, è possibile usare un modulo per Linux - chiamato Ndiswrapper - che permette di usare i driver nativi per Windows.
Prima di tutto dobbiamo scaricare i pacchetti di Ndiswrapper, che si possono trovare ai seguenti indirizzi:
http://packages.ubuntu.com/feisty/misc/ndiswrapper-common
http://packages.ubuntu.com/feisty/misc/ndiswrapper-utils-1.9
Portiamo questi pacchetti sul PC con Ubuntu e installiamoli.

A questo punto dobbiamo disporre dei driver per Windows, che si possono trovare nel CD di installazione fornito insieme alla periferica, oppure nel sito del produttore.
Ora creiamo una nuova cartella sul proprio desktop, dove verranno copiati i driver Windows. Aprire un terminale e dare il seguente comando:
mkdir ~/Desktop/driver

Nota: È importante che nella stessa cartella siano presenti tutti i file, non solo quelli con estensione .inf, ma anche quelli con estensione .sys e .bin.

Adesso installiamo i driver. Sempre da terminale digitare:
sudo ndiswrapper -i ~/Desktop/driver/nomedriver.inf
Per verificare che i driver siano stati installati correttamente, digitare:
ndiswrapper -l
Il risultato dovrebbe essere simile a questo:
Installed ndis drivers:
{nome del driver} driver present, hardware present

Ora carichiamo il modulo di Ndiswrapper nel sistema:
sudo depmod -a
sudo modprobe ndiswrapper

Ora dovrebbe comparire una nuova interfaccia di rete, chiamata wlan0

Fatto ciò, dobbiamo fare caricare il modulo di Ndiswrapper automaticamente all’avvio. Da terminale digitiamo:
sudo ndiswrapper -m
Ora apriamo il file /etc/modules con un editor di testo:
gksudo gedit /etc/modules
Il contenuto del file sarà simile a questo:
# /etc/modules: kernel modules to load at boot time.
#
# This file contains the names of kernel modules that should be loaded
# at boot time, one per line. Lines beginning with "#" are ignored.

lp
rtc

Per caricare il modulo automaticamente all’avvio, basta aggiungerlo alla fine del file:
# /etc/modules: kernel modules to load at boot time.
#
# This file contains the names of kernel modules that should be loaded
# at boot time, one per line. Lines beginning with "#" are ignored.

lp
rtc
ndiswrapper

Adesso abbiamo una scheda wireless perfettamente funzionante e possiamo tranquillamente navigare su internet!