Sim Dock, una barra in stile Mac OS X

26 12 2007

Come dice il titolo, Sim Dock è una barra in stile Mac OS X. Fin qui non sembra niente di particolare, invece questa dock, a differenza di molte altre, ha la particolarità di non richiedere un composite manager per funzionare.

SimDock

L’ho provata anche io ed è stato amore a prima vista, dato che risulta anche molto leggera.
Ma ora vediamo come procedere per l’installazione. Prima di tutto è necessario installare il pacchetto libwxgtk2.8-0 per soddisfare le dipendenze. Dopo scarichiamo il pacchetto da qui e salviamolo sul Desktop. In seguito dare i seguenti comandi da Terminali (al momento non p possibile installare con gdebi):
cd ~/Desktop
sudo dpkg -i simdock*.deb

A questo punto possiamo avviare la dock dal percorso Applicazioni->Accessori->SimDock.



TuxGuitar, l’alternativa di Linux a Guitar Pro

14 12 2007

Per i musicisti, soprattutto chitarristi, che amano Linux, è possibile avere un’alternativa open al noto programma Guitar Pro di Windows: TuxGuitar.

TuxGuitar

TuxGuitar permette di creare e leggere spartiti musicali professionali (in particolare nei formati di Guitar Pro, ovvero gp3, .gp4, .gp5, e di Powertab, ovvero .ptb).
Per provarlo,basta scaricare il pacchetto da questo link, installare tutte le dipendenze (sun-java6-jre libswt3.2-gtk-jni e libswt3.2-gtk-java), e infine eseguire il pacchetto di installazione scaricato in precedenza.
Infine c’è da sistemare un’altra piccola cosa: nelle impostazioni del programma non c’è la lingua italiana. Quindi scarichiamo il file per tradurre tutto da qui. Dopo basta prendere il file che è nell’archivio e spostarlo nella directory /usr/share/tuxguitar/lang e ci ritroviamo tutto tradotto in italiano.

Buon divertimento a tutti!



Installare driver per schede wireless su Ubuntu usando i driver nativi Windows

15 11 2007

A volte può succedere che, appena installato Ubuntu, non funzioni la nostra scheda wireless, e quindi ci rimane impossibile collegarsi a internet. Per configurare queste schede che non vengono riconosciute automaticamente, è possibile usare un modulo per Linux - chiamato Ndiswrapper - che permette di usare i driver nativi per Windows.
Prima di tutto dobbiamo scaricare i pacchetti di Ndiswrapper, che si possono trovare ai seguenti indirizzi:
http://packages.ubuntu.com/feisty/misc/ndiswrapper-common
http://packages.ubuntu.com/feisty/misc/ndiswrapper-utils-1.9
Portiamo questi pacchetti sul PC con Ubuntu e installiamoli.

A questo punto dobbiamo disporre dei driver per Windows, che si possono trovare nel CD di installazione fornito insieme alla periferica, oppure nel sito del produttore.
Ora creiamo una nuova cartella sul proprio desktop, dove verranno copiati i driver Windows. Aprire un terminale e dare il seguente comando:
mkdir ~/Desktop/driver

Nota: È importante che nella stessa cartella siano presenti tutti i file, non solo quelli con estensione .inf, ma anche quelli con estensione .sys e .bin.

Adesso installiamo i driver. Sempre da terminale digitare:
sudo ndiswrapper -i ~/Desktop/driver/nomedriver.inf
Per verificare che i driver siano stati installati correttamente, digitare:
ndiswrapper -l
Il risultato dovrebbe essere simile a questo:
Installed ndis drivers:
{nome del driver} driver present, hardware present

Ora carichiamo il modulo di Ndiswrapper nel sistema:
sudo depmod -a
sudo modprobe ndiswrapper

Ora dovrebbe comparire una nuova interfaccia di rete, chiamata wlan0

Fatto ciò, dobbiamo fare caricare il modulo di Ndiswrapper automaticamente all’avvio. Da terminale digitiamo:
sudo ndiswrapper -m
Ora apriamo il file /etc/modules con un editor di testo:
gksudo gedit /etc/modules
Il contenuto del file sarà simile a questo:
# /etc/modules: kernel modules to load at boot time.
#
# This file contains the names of kernel modules that should be loaded
# at boot time, one per line. Lines beginning with "#" are ignored.

lp
rtc

Per caricare il modulo automaticamente all’avvio, basta aggiungerlo alla fine del file:
# /etc/modules: kernel modules to load at boot time.
#
# This file contains the names of kernel modules that should be loaded
# at boot time, one per line. Lines beginning with "#" are ignored.

lp
rtc
ndiswrapper

Adesso abbiamo una scheda wireless perfettamente funzionante e possiamo tranquillamente navigare su internet!